Il consenso: fondamento assoluto del libertinaggio etico
In tutta la comunità libertina di Cap d'Agde, un valore si impone come assolutamente centrale e non negoziabile: il consenso. Senza consenso esplicito non c'è libertinaggio — c'è un'infrazione. Questa distinzione è fondamentale.
Come funziona il consenso a Cap d'Agde
Il consenso a Cap d'Agde si manifesta in vari modi:
- Il verbale: il modo più chiaro. "Sì" significa sì, "no" significa no, "forse" significa no.
- Il non verbale positivo: sguardi insistenti, sorrisi, avvicinamenti iniziati, risposte alle avance
- L'assenza di rifiuto non è un accordo: chi non dice nulla, si irrigidisce o si allontana non è consenziente
La regola del "no": assoluta e definitiva
A Cap d'Agde, il "no" in tutte le sue forme — verbale, gestuale, comportamentale — è definitivo. Non si negozia con un rifiuto. Non si "riprova più tardi". Non si insiste in alcuna forma.
Questa regola è applicata dalla comunità stessa. Chi non la rispetta viene segnalato, escluso dai club, e può essere oggetto di denunce.
La gestione dell'alcol e del consenso
L'alcol è presente nella vita notturna di Cap d'Agde. La regola è chiara: una persona molto alcolizzata non può dare un consenso valido. La comunità responsabile vigila su questo, e i club seri formano il personale a individuare e gestire queste situazioni.
Il rispetto dei corpi e delle persone
Oltre al consenso agli atti, il rispetto a Cap d'Agde comprende:
- Il rispetto dei corpi nella loro diversità — niente commenti denigratori
- Il rispetto della vita privata — ciò che accade a Cap d'Agde resta a Cap d'Agde
- Il rispetto degli accordi di coppia — non ci si intromette nelle dinamiche interne
- Il rispetto delle decisioni prese durante la serata, senza giudizio il giorno dopo